L'artigianato è servito
Con Fabrika Srl cucina e zona living a misura dei sogni
Dal 1979, anno della sua fondazione a opera di Ivone Duregon, a oggi sono tante le trasformazioni attraverso cui è passata Fabrika Srl, evolutasi da piccola falegnameria generica ad azienda specializzata nella progettazione, costruzione e installazione di cucine su misura per un’eterogenea clientela attenta alla qualità. Il passo fondamentale in questo cambiamento fu innescato dall’ingresso dei figli di Ivone, Luca e Michele, negli anni Ottanta, divenuti successivamente titolari della società padovana e responsabili rispettivamente della parte tecnica e di quella legata alla produzione e alle verniciature. Dedicandosi alla realizzazione dei sogni estetici della propria committenza non è possibile individuare in Fabrika Srl uno stile unitario quanto piuttosto una filosofia artigiana attenta alla cura del dettaglio, della finitura così come alla scelta di materie prima scrupolosamente selezionate per durabilità e performance. “Non ci limitiamo a vendere cucine - evidenzia Luca Duregon - ci piace pensare che, a distinguerci dalla concorrenza, sia la voglia di offrire con passione e amore quei servizi che darebbe il falegname artigiano sotto casa”. Competenza e know-how consentono a Fabrika Srl di spaziare oltre la zona cucina fino a quella living e alle armadiature, interagendo efficacemente con architetti, designer e mobilieri e proponendo soluzioni ad hoc che coniugano funzionalità e bellezza. Con queste premesse non stupisce che il 2020 si sia aperto per l’azienda della famiglia Duregon all’insegna di tante nuove commesse. Il futuro? Michele non ha dubbi: “Dobbiamo proseguire con impegno in questa strada votata all’alta qualità. Nel mercato della globalizzazione a emergere sono solo i nomi che concedono un plus sugli altri competitors; il nostro valore aggiunto è certamente di avere un cuore che batte al suono della tradizione, una tradizione che sappiamo modernizzare attraverso i più differenti e innovativi linguaggi della contemporaneità”.