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Design e sostenibilità: la sfida vincente nel mondo

Paolo e Carlo Colombo nel 2012 hanno creato lo studio di architettura A++

C'è un solo modo per continuare a rimanere internazionali quando tutto il mondo chiude le frontiere e - a causa dell’emergenza Covid - diventa difficile persino prenotare un volo Milano-Londra. L’unico modo è esserlo davvero. Proprio come lo studio di architettura A++, “una grande famiglia in tutto il mondo”, viene definito dai suoi fondatori Paolo e Carlo Colombo, ma soprattutto una vera multinazionale con sedi in Svizzera (Zurigo e Lugano), Usa (Miami e New York), Emirati Arabi (Dubai), Mosca e Shanghai. In ogni posto c’è un team completo, composto da architetti, ingegneri, business developer in costante connessione con la casa madre di Lugano.
Lo studio di architettura fondato nel 2012 in Canton Ticino è passato in otto anni da 20 a 120 collaboratori, con un fatturato (relativo soltanto ai progetti) che si assesta a 20 milioni di franchi svizzeri. E anche quest’anno - un periodo in cui la parola crisi non conosce confini - il consolidato del Gruppo passerà da 55 milioni a 65-70. “La nostra struttura - dicono - ci ha permesso anche in tempi di Covid di mantenere numeri, proiezioni, incarichi consistenti, almeno del 30 per cento in più. E questo perchè abbiamo i nostri professionisti sul posto, perchè siamo una società presente”.
A++ nasce dall’incontro tra Carlo Colombo, conosciuto come uno dei più importanti designer e architetti italiani, con Paolo Colombo, amico e collega partito nel suo percorso professionale nel 2003 da via Durini a Milano. Molto diversi tra loro, per competenze e approccio, con A++ sono riusciti a dare vita a una virtuosa sinergia talmente alchemica che i processi operativi dello studio sembrano governati da un’unica testa. L’occasione di incontro è l’occasione della vita: un progetto gigantesco in uno dei 7 Emirati Arabi Uniti, con lo sceicco determinato a costruire la prima isola ecosostenibile al mondo. Un progetto complesso che partiva dalla pianificazione urbanistica fino ad arrivare ai dettagli dell’interior. È lì che Paolo e Carlo hanno unito le forze, fondendo quelli che ancora oggi sono i due pilastri di A++: green e design. “La sfida era talmente interessante che arrivava come un’indicazione. Inutile dire che se non avessimo fatto quel tipo di lavoro oggi non saremmo arrivati fino a qui assieme, ma le cose nella vita vanno in una direzione che non puoi mai capire fino in fondo solo quando decidi di intraprenderla”. Da quel momento è stata una continua escalation con offerte importanti di lavoro che hanno cominciato a moltiplicarsi. Design e sostenibilità: un connubio vincente. Paolo e Carlo: due personalità unite da un unico modo di pensare aperto che comprende l’architettura e l’ambiente di design di oggi e le loro interdipendenze trasversali, influenze interdisciplinari e interculturali. “Abbiamo impostato lo studio sulla capacità di plasmare l’attenzione al dettaglio e il linguaggio dell’architettura alle esigenze del cliente. Questo ci permette di lavorare a 360 gradi nel mondo”. Il denominatore comune di tutti i progetti è la sostenibilità, un principio molto forte che accompagna A++ sin dalla sua nascita. “È un tema ricorrente, capace di donare una sensazione nuova al di là dell’immagine coordinata e armonica. Il risultato finale dev’essere bello, perchè facciamo gli architetti, ma dev’essere anche sano. Renderlo vicino alle esigenze planetarie, oggi sempre più determinanti, rende questo approccio interessante a livello globale”. I concetti si trasformano in azione al momento della progettazione di una villa, di una torre residenziale, di un centro commerciale. “Tutto quello che mettiamo dentro deve avere un’anima di socialità e sostenibilità, che non è soltanto attenzione al consumo energetico e di suolo. Significa creare ambienti in cui si vive bene, con attenzione alle luci, agli spazi, alle forme e al layout, generando un ambiente felice che crea socialità nel rispetto dell’ambiente circostante”.

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