Socovena & Mapla : quando la nautica è anche questione di texture
Socovena & Mapla si è imposta sul mercato nazionale e internazionale per la produzione e commercializzazione di tessuti tecnici per la nautica.
Davide Amoruso, cosa è cambiato e cosa cambierà con l’avvicendamento al vertice di Socovena & Mapla?
“Con la scomparsa di Paolo Sironi, risalente llo scorso ottobre, l’azienda ha avvertito la necessità di onorare la sua memoria portando avanti i principi di fondo che hanno consentito a Socovena & Mapla di affermarsi sul mercato. Ho lavorato per tanti anni al suo fianco e da lui ho ereditato la cura nella scelta dei materiali e il modo di pensare, improntato a guardare sempre più in là del momento attuale. C’è una costante nella nostra storia aziendale: quello che proponiamo magari non è apprezzato all’istante, ma poco dopo diventa una moda”. “È la capacità di anticipare i tempi, ed è sempre stato così. Un altro punto di forza della Socovena & Mapla è garantire a magazzino il materiale presente a catalogo. Soddisfare la richiesta in tempi celeri è sempre stata una eccellenza per noi, a maggior ragione oggi nell’era Amazon in cui per tutto vorremmo la consegna immediata”.
“Quest’anno usciamo con un prodotto da esterno 100%, riciclato e ignifugo. Si chiama Eco. La particolarità è che, al contrario degli altri tessuti, puoi avere in ogni istante la dimostrazione della sua origine. È sufficiente un qr code e da ogni singolo metro puoi vedere il numero di bottiglie utilizzate in ordito e trama del tessuto e da dove proviene il materiale riciclato. Non va dimenticato infatti che tutta la nostra produzione è Reach Compliant (Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals), una certificazione che dal 2020 tutti i produttori di tessuti o di spalmati di Pvc devono avere per forza perché garantisce la tutela dell’ambiente e della salute dell’uomo, di chi lavora il prodotto e di chi lo utilizza”.
“Oltre a lanciare ufficialmente Eco, diviso nelle tre collezioni Flake, Green e Leo, presenteremo Piuma. È un altro tessuto sintetico, 100 per cento italiano: è molto morbido e bielastico, ideale per il rivestimento delle pareti. Senza dimenticare Kaleidoscope, pensato per le sedute e i rivestimenti: è una grana con un effetto tessuto davvero unico. Si tratta di un’ampia gamma di prodotti, il risultato di una continua ricerca di produttori e fornitori che si affiancano con entusiasmo alle nostre iniziative, a partire dalle più importanti”.
A chi si rivolgono i vostri prodotti?
“La cantieristica italiana si rivolge spesso a noi perché andiamo a creare il prodotto tailor made. Dalla grana al colore, con un’attenzione spasmodica alle caratteristiche del prodotto in base al suo utilizzo. Lavoriamo con le più importanti realtà del settore: da Absolute Yatchs al gruppo Ferretti, dai Cantieri Capelli in provincia di Cremona alla Solaris Yatchs di Aquileia, specializzata nelle barche a vela. E poi ancora con studi di architettura, yacht designer e aziende di contract di prestigio. La società è stata fondata nel 1976 ed è nata come società commerciale di vernici nautiche. Da qui il nome Socovena, a cui si aggiunge Mapla con l’acquisizione del secondo ramo dedicato alle materie plastiche. Dalla importazione dall’estero dei primi tessuti per la nautica di marchi prestigiosi in breve tempo si è passati al mercato italiano. È lì che si è avuto il salto di qualità, rendendo prestigiosa la società come alfiere del made in Italy che anche in questo settore è riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo”.
“Ovunque resta un sinonimo di qualità. Negli ultimi anni si sono affacciate sul mercato europeo molte aziende che producono in Colombia, in Cina, in zone dove la manodopera ha un costo nettamente inferiore. Si sono imposte perché queste multinazionali hanno speso molto per il marketing, ma poi il prodotto che la clientela va a scegliere non è tecnicamente appropriato per l’uso nautico. Combattevamo già con Sironi contro tutto questo, spiegando al mondo della cantieristica che non è soltanto una questione di aspetto di una cartellina. Ciò che conta davvero è quello che c’è dietro, a partire da test accurati di resistenza del prodotto e delle cuciture. L’ambiente marino ha le proprie esigenze e specificità, serve competenza ed esperienza. Per questo il tessuto deve essere 100% impermeabile ma anche resistente ai raggi Uv, alla salsedine, agli olii solari e minerali e alle muffe”.
Anche a livello organizzativo c’è differenza?
“Ogni azienda è fatta di persone e il valore umano e professionale di chi lavora per Socovena & Mapla è una chiave del nostro successo. Proprio come la rete di distribuzione: in Italia, per la gran parte delle regioni, siamo organizzati con agenti, mentre per la Campania esattamente ad Agnano (Napoli), dove la nautica è un tassello importante, abbiamo l’appoggio strategico di Carlo Sartorio con un deposito attrezzato alla distribuzione dei nostri materiali. Per quanto riguarda l’estero invece abbiamo un agente in Olanda e distributori del marchio Socovena & Mapla in Inghilterra, Slovenia, Montenegro, Dubai e Turchia”.
BORGO TICINO (NO)
Tel. +39 0321 908443
www.socovenamapla.it