Umidità di risalita. La scienza trova la soluzione “magica”

Set 7 • Innovazione e tecnologia, Rubriche • 256 Views • Nessun commento su Umidità di risalita. La scienza trova la soluzione “magica”

WALL&WALL RISOLVE IL PROBLEMA CON BIODRY SENZA INTERVENTI MURARI

Arthur C. Clarke, lo scrittore britannico noto per il romanzo 2001: Odissea nello spazio, sosteneva che ogni tecnologia suffi cientemente avanzata è indistinguibile dalla magia. Questa affermazione sembra aderire in maniera adeguata al dispositivo Biodry, creato dalla società Wall&Wall Sagl di Chiasso, fondata da Daniele Tarabini. Lo strumento non è frutto di una inspiegabile stregoneria, ma è la formidabile applicazione di un principio fi sico naturale. E nel campo dell’ingegno umano, questo appare ancora più prodigioso: perché la tecnologia Biodry permette di cancellare l’umidità che bagna i muri a contatto con il terreno. Tradotto in termini pratici, signifi ca prosciugamento di tutti i muri umidi, eliminazione degli odori di muffa, riduzione dell’umidità relativa presente nell’aria e aumento della capacità termo-isolante dei muri con conseguente riduzione dei consumi per il riscaldamento. E tutto questo senza additivi chimici, emissioni elettromagnetiche oppure interventi edilizi invasivi. Basta posizionare una discreta scatola di alluminio a una parete e il gioco è fatto, perché la forza del dispositivo è tutta tecnologica: e poiché si tratta di un sistema passivo, non deve essere alimentato da fonti di energia. Clarke ne sarebbe rimasto colpito, ne siamo certi. Ma partiamo dall’inizio: “Mi è sempre piaciuto fare impresa e offrire servizi innovativi”, spiega Daniele Tarabini. “L’intuizione per fondare Wall&Wall Sagl è arrivata nel 2005, quando mi sono accorto del grande potenziale offerto dal settore del recupero e riutilizzo degli immobili. Dopo qualche studio con un gruppo di scienziati, nel 2009 abbiamo deciso di fondare una società che avesse l’obiettivo di fornire al mondo dell’edilizia una risposta alternativa e defi nitiva ai problemi causati dall’umidità di risalita capillare. Il progetto si è concretizzato in Biodry, un dispositivo made in Swiss al 100% in grado di risolvere il problema in maniera defi nitiva e naturale, di cui abbiamo l’esclusiva mondiale”. Il funzionamento è facile da comprendere. L’acqua presente nel terreno, per le proprie caratteristiche chimico-fi siche, tende a risalire attraverso i capillari dei materiali costituenti la muratura. Una volta risalita, l’acqua si distribuisce lungo la muratura per poter evaporare. Nel fare questo, però, lascia i sali sulle superfi ci, deteriorandone l’aspetto. Gli intonaci si distaccano, il tasso di umidità aumenta, si creano muffe ed effl orescenze sgradevoli alla vista e all’olfatto, oltre che poco salubri. Biodry interrompe le in terferenze create dalle cariche elettriche e inverte il flusso delle molecole d’acqua, che vengono attirate verso il basso. Franco Baga, socio e riferimento tecnico di Wall&Wall Sagl spiega che cosa avviene tecnicamente. “Applicando Biodry si genera una zona con polo positivo all’interno dei muri e una zona con polo negativo nel terreno, sotto la casa. I muri formano il polo positivo e il pavimento forma il polo negativo. La cosiddetta linea di potenziale zero viene spostata nel terreno. Si crea così un movimento di corrente verso il basso che fa precipitare l’umidità in modo costante, permettendo ai muri di asciugarsi del tutto”. Il prosciugamento dei muri avviene in un tempo che varia mediamente da sei a 18 mesi. Biodry lavora silenziosamente, in modo continuo, è economico, ecologico e non richiede interventi murari. È già su molti edifici di interesse storico e pubblico, come la casa-museo di Enzo Ferrari, la Camera dei deputati e il palazzo del Comune di Bellinzona, ottenendo i risultati promessi dall’azienda. Wall&Wall si occupa di ogni aspetto: installa il dispositivo (in un tempo variabile fra le quattro e le otto ore, necessarie per la misurazione di parametri come il potenziale elettrico, il punto di rugiada, la composizione chimica dei muri e altro ancora), ne verifica il funzionamento e si occupa dell’assistenza. “Il mio desiderio più grande – conclude Tarabini – è che questa tecnologia venga riconosciuta e adottata a livello mondiale, contribuendo a risanare edifici storici e pubblici in maniera semplice ed ecologica. Ma soprattutto aiutando le persone a vivere meglio”.

 

WALL&WALL SAGL

LUGANO

www.biodry.ch