Ma anche ricerca e sviluppo nelle Green Energy e droni

Set 7 • Rubriche, Scelti per voi • 309 Views • Nessun commento su Ma anche ricerca e sviluppo nelle Green Energy e droni

SPARK ENERGY RESOURCES. TRADING E INVESTIMENTI IN CARBONE E CEMENTO

Il talento è intelligenza, il genio una scintilla, scriveva un secolo fa la poetessa Augusta Amiel-Lapeyre. Spark Energy Resources SA, società commerciale con sede a Lugano, nella Svizzera italiana, ha la scintilla nel nome. La sua attività è cominciata nelle viscere della terra, proponendo un modello di business su prodotti di base tradizionali, come il carbone, il minerale di ferro e il cemento. Oggi è anche una fucina di idee, che propone servizi in un panorama che ne è privo. La società, condotta da Enrico Crovetto e Alexia N. Badrutt, è stata fondata due anni fa, ma le turbolenze del mercato hanno imposto un cambio di rotta. Oggi la strategia è basata su quattro settori principali: il primo è quello energetico tradizionale, legato al carbone. “Qui stiamo facendo un investimento – spiega Crovetto – abbiamo acquistato una quota di una società che farà estrazione di carbone in Indonesia usando gli High Wall Miners, macchine gestite e guidate da operatori umani. L’investimento in questa società in Indonesia ad oggi rappresenta sicuramente la parte più importante del nostro business.”. Il secondo settore è il trading di cemento. Il terzo, le agenzie: Indutex e Global Engineering, che si riallaccia al mondo del cemento ponendo una chiave piu “green” e quindi contribuendo a salvaguardare il pianeta. Infine, le idee: un focus su progetti “green” energy e su prodotti legati alle Nanoparticelle di Rame. La società ha aperto anche un settore alimentare, che rientra in un piano di diversifi cazione del trading focalizzati nei prodotti Latinoamericani (tra cui semi di Chia – ricchi di calcio e omega 3). “La mia formazione professionale è incentrata sulle materie prime tradizionali”, spiega Crovetto, “dunque l’arrivo di Alexia, che proviene dal farmaceutico e ha messo in campo la sua esperienza nel campo delle pubbliche relazioni, è stato determinante”. Grazie all’alchimia fra le diverse professionalità della società, Spark Energy si è posta un obiettivo: “Crescere, mantenendo una strategia equilibrata e un piede nel settori delle commodities piu tradizionali che sono il nostro core business”, spiega Alexia, “ma allo stesso tempo con uno sguardo all’innovazione e a tutto quello che è green business”. La chiave è quella dell’innovazione: come i sistemi fotocatalitici ed ecoattivi Global Engineering: “Abbiamo deciso di trattare un prodotto nano tecnologico per l’edilizia ideato e sviluppato già da 15 anni, oggetto di numerosi brevetti internazionali”, spiega Alexia N. Badrutt. “Idropitture atossiche e rivestimenti cementizi che purifi cano l’aria dagli inquinanti presenti nell’ambiente indoor e outdoor, mantengono nel tempo le caratteristiche estetiche e hanno una funzione antimicrobica, antiodore e anti VOC, solo per citare alcune caratteristiche”. Come funzionano? “Il processo chimico”, spiega Crovetto, “si chiama fotocatalisi, che si avvia grazie all’azione combinata della luce e dell’aria. Il principio attivo presente, elaborato con tecnologia proattiva, attiva la reazione chimica che ossida e decompone le sostanze che entrano in contatto con la superfi – cie, trasformando gli inquinanti nocivi in sali totalmente innocui”. L’abbattimento degli inquinanti in laboratorio arriva fi no al 90%, secondo i dati del CNR di Ispra, 83% degli inquinanti indoor con luce artifi ciale (università di Torino, Dipartimento di Chimica), e del 60% su strada urbana (dato del Comune di Segrate, in provincia di Milano, omologato dal CNR di Roma). “Ma stiamo rivolgendo la nostra attenzione anche in altri settori che hanno l’innovazione nel Dna, senza dimenticare il nostro ruolo di distributori di prodotti Indutex in Latinoamerica. Indutex è leader europeo nella produzione e vendita di abbigliamento contro la contaminazione chimica, biologica e radioattiva e contro il virus Ebola”. Nuovi ambiti di sviluppo? “Le nanoparticelle di rame, per la produzione di gel igenizzanti e asettici. L’alimentazione, per distribuire semi di Chia che contengono calcio, omega3 e omega6. Un progetto di sfruttamento delle risorse idriche applicabile a qualsiasi fi ume, tramite Turbina Coclea per produrre energia ecologica e rinnovabile”. Infi ne l’evoluzione prossima, come i droni capaci di muoversi in maniera autonoma per lo sminamento delle zone colpite da confl itto. Questo è il futuro? “Forse”, rispondono i soci: “ma è soprattutto il nostro lavoro”.

 

SPARK ENERGY RESOURCES SA

LUGANO (SVIZZERA)

www.sparkenergyresources.com