Puntare sugli investimenti in immobili nel Ticino

Set 7 • Rubriche, Scelti per voi • 764 Views • Nessun commento su Puntare sugli investimenti in immobili nel Ticino

BARRESI CONSULTING SI RIVOLGE A UNA NICCHIA DI ACQUIRENTI ECCELLENTI

“Il mattone in Ticino è come l’oro in tempi di guerra: un investimento garantito”. Lucio Barresi, fondatore e titolare della società che porta il suo nome in via Nassa 46 a Lugano, non usa mezzi termini. È un uomo diretto, capace di presentare all’interlocutore ponderate analisi di opportunità e visioni anticicliche sul prossimo futuro. Con lo stesso piglio dirige un’attività che si occupa di intermediazione immobiliare e si rivolge a una nicchia di acquirenti eccellenti. Per questo, ha scelto di non lavorare con i canali convenzionali: “Preferisco definire Barresi Consulting come una scelta alternativa e/o complementare agli investimenti finanziari. Le basti considerare che, solo nel corso dell’ultimo anno, gli investimenti immobiliari in Svizzera hanno tratto vantaggio da circostanze straordinarie sui mercati dei capitali. L’abbandono della soglia minima di cambio con l’euro ha colto del tutto impreparati molti attori sul mercato e il Ticino è diventato meno interessante come piazza finanziaria. Per questo, molti hanno deciso di puntare sul mattone. Sono qui per questo. Ma io lo dico da anni, la totalità dei miei clienti può confermarlo e dichiarare che si trattava di una visione corretta: il Cantone Ticino è la Beverly Hills di Milano. Il mercato mi ha sempre dato ragione”. Può spiegare meglio questo accostamento? “In momenti di instabilità politica ed economica nonché sociale a causa dei grandi flussi migratori, come quello che sta vivendo oggi l’Italia, uno dei migliori investimenti possibili è sul mattone all’estero. In Svizzera questa scelta rappresenta un affare lungimirante, redditizio e sicuro nel tempo. Chi in passato ha investito in immobili in Svizzera non solo non ha subito il pericolo d’erosione dell’investimento finanziario, ma ha sostanzialmente visto incrementare il valore di quello che aveva acquistato pochi anni orsono, in particolare nel Canton Ticino, per quanto riguarda gli italiani, vista anche la distanza trascurabile della Svizzera da Milano”. Oltre alla possibilità di ottenere mutui vantaggiosi, in effetti, bisogna prendere in considerazione altri elementi: “La qualità della vita è quello principale”, spiega Barresi. “La Svizzera è una nazione ben organizzata sotto molti profili: economici, sociali e politici. Chi vi risiede stabilmente, oppure anche solo per brevi periodi,si sente al sicuro, e può usufruire di servizi di altissima qualità, sicurezza e bellezze paesaggistiche. La vicinanza geografica è già un vantaggio, ma nel prossimo futuro sarà anche meglio: entro novembre 2016 sarà pronto il tratto ad alta velocità Alp Transit, capace di collegare Lugano a Zurigo in poco più di un’ora. Il raddoppio del tunnel del San Gottardo, invece, renderà le code in macchina un ricordo, avvicinando clientela anche dalla Svizzera interna. Infine, a costo di sottolineare ciò che potrebbe sembrare una banalità, nel Ticino l’italiano è parlato da tutti, e anche i contratti sono redatti nella nostra lingua”. Il trend economico svizzero è in continua crescita, e dunque numerose imprese del nord Italia si sono trasferite nel Cantone, ritrovando vitalità imprenditoriale, una tassazione equa e riportando il proprio fatturato a livelli pre crisi. “La crescita economica svizzera si ripercuote anche sul mercato immobiliare: quello del Canton Ticino, e di Lugano in particolare, supera di molto le medie internazionali”. Secondo Barresi, dunque, la somma degli elementi economici, sociali e infrastrutturali condurrà a un’importante rivalutazione del settore immobiliare, destinato a guadagnare altre posizioni: “Se le banche e lo Stato metteranno nuove regole nel settore finanziario, la richiesta nel mio settore rimarrà elevata perché gli interessi restano bassi e la qualità di vita è molto alta rispetto ad altri Paesi europei”. Non è un caso, infatti, che molte migliaia di italiani decidano ogni anno di trasferire il domicilio in Svizzera. In tempi di grande esposizione mediatica, Barresi ha scelto di non realizzare un sito internet per promuoversi. Perché? “La comunicazione su internet non rappresenta la tipologia di cliente sulla quale ho improntato la mia azienda. Lavoro nel convincimento che gli immobili debbano essere venduti, prima di esser pubblicati su qualsiasi media. A quel punto, le notizie divengono secondarie. Anche per questo motivo, mi definisco un sarto dell’immobiliare che trova soluzioni su misura per i propri clienti”. Dove si vede tra dieci anni? “Bella domanda. Ritengo che in futuro proprio per le eccellenti relazioni che ho coltivato nell’ambito dei player dell’immobiliare saremo in grado di offrire ancora più esclusive opportunità ai nostri clienti che potranno diversificare in un magnifico paese come é la Svizzera al di fuori della Eu”.

BARRESI CONSULTING SA

LUGANO