Il partner per operare in modo sostenibile

Set 7 • Rubriche, Scelti per voi • 217 Views • Nessun commento su Il partner per operare in modo sostenibile

EDILIZIA E TECNICA IN SINTONIA PER ORIENTARSI VERSO LA SOSTENIBILITÀ

Che cos’è l’exergia? Semplice: la misura della qualità dell’energia (1 kWh non è 1 kWh). Come si fa a “pensare exergia”? La risposta è più complessa: per questo, servono le parole dell’ing. Elia Zaccheddu: “Energia=Exergia+Anergia, è la formula; exergia=energia convertibile, anergia=energia non convertibile, le definizioni; consumare meno exergia per mantenere la convertibilità dell’energia, l’obiettivo. Concretamente: per il riscaldamento l’utilizzo di vettori ad alto contenuto energetico (gasolio, gas, legna, …) o pregiati (energia elettrica per stufette ed affini) non sfruttano l’exergia disponibile, annientando legami chimici o potenziali elettrici con il solo fine exergeticamente inefficiente di produrre puro calore (anergia) invece di venir usati per scopi più nobili (processi ad alta temperatura o elettrotecnici); praticamente è come scendere al piano inferiore con un jumbojet invece di usare le scale. Le pompe di calore invece sfruttano meglio l’exergia perché spostano solo energia da un ambiente all’altro. Ma attenzione: 1) Una scarsa coibentazione è causa prima di un utilizzo irrazionale di exergia; la coibentazione eccessiva implica inutile energia grigia; 2) L’abbandono di vettori fossili per termopompe causa un incremento del fabbisogno elettrico: il mix di produzione elettrica (nucleare, gas, idroelettrico, solare, …) diventa parametro di sostenibilità (1 kWh non è 1 kWh). “In medio stat virtus”: la risposta all’odierno sperpero non si trova in prodotti miracolosi ma bensì nella ponderatezza di un concetto te cnico-edile equilibrato : coibentazione, temperature, impianti, produzione elettrica. Siamo sinceri: l’energetica non è redditizia, ma può essere gestita bene o male. Per migliorare il bilancio finanziario è indispensabile concepire interventi in maniera sinergica con le manutenzione straordinarie integrando incentivi ed agevolazioni fiscali. Il progetto non è un evento a sé stante che, ahimè, ogni 20 anni va affrontato; al contrario: è un toro da prendere per le corna in un approccio circolare tra gestione e strategia per mezzo di progetti mirati; le fasi sono: 1) analisi di degrado e piano pluriennale con carico finanziario prevedibile e sostenibile, 2) progettazione e realizzazione, 3) gestione: quality management e parametrizzazione degli impianti”. Pianificazione, progettazione ed ottimizzazione: sono questi i tre pilastri intellettuali su cui Think Exergy SA, società di consulenza per la gestione dell’energia a Mendrisio, fonda la sua attività. Creata dall’ingegnere Elia Zaccheddu, Think Exergy SA fornisce sostegno a tutti i consumatori di energia. Fra i clienti compaiono enti pubblici, privati, aziende e addetti ai lavori. Grazie alla loro competenza, gli esperti dello studio possono affrontare e risolvere questioni legate a impiantistica, fisica delle costruzioni, fonica ed amianto, solo per citarne alcune. La nostra visione? “Permettere – spiega Zaccheddu, – l’utilizzo dell’energia in maniera sostenibile”.

 

THINK EXERGY SA

MENDRISIO

www.thinkexergy.ch