OPENSPORTVILLAGE

Feb 21 • in evidenza • 910 Views • Nessun commento su OPENSPORTVILLAGE

Opensportvillage nasce nel 2012 ai piedi della rupe di Orvieto attraverso un Progetto che prende spunto da un sapiente mix tra la funzionalità di matrice fosteriana, la linearità delle forme di Piano e la sinuosità dei viali e dei piazzali di Zaha Hadid.

Stefano Spaccini imprenditore (insieme a due soci: Orlando Pedichini e Daniele Mazzi) ha dato vita a questo progetto ambizioso che probabilmente non ha eguali in Italia negli ultimi 20 anni. La vision è quella di creare un’ambiente in evoluzione rispetto ai tradizionali circoli tennis cioè un’ambiente “Open” aperto al popolo social avanzato dove l’architettura ed i servizi selezionano naturalmente i frequentatori .

Il club si estende su un’area di circa 25.000 mq ed oltre a 8 campi da tennis (di tre diverse superfici) è stato realizzato un innovativo circuito footing-natura (con illuminazione notturna), una palestra di circa 300 mq. (di cui una parte adibita ad allenamento tennis pro) ed un’area bar& food mentre è in costruzione una piscina semiolimpica con acqua salata.

Prossimamente inizieranno i lavori di ristrutturazione di un vecchio casolare di oltre 500 mq. (metà 1800) nel quale si estenderà la clubhouse, nascerà il ristorante ed ai piani superiori vi saranno camere per ospiti ed atleti.

Oltre agli spunti di grande architettura internazionale il must è sicuramente quello dell’ambientazione cioè si è cercato di rispettare la natura nella massima espressione preservando quanto più possibile l’ambiente esistente ed inserendo soltanto alberi e siepi citati nella Bibbia.

All’interno di Opensportvillage sta crescendo un innovativo progetto per futuri tennisti professionisti (denominato TennisDavid planning&engineering) coordinato dal famoso coach Stefano Baraldo (37 anni) che è basato sulla consapevolezza del valore dell’uomo e cioè: pianificare e conoscere per produrre soluzioni.

Da due anni nel mese di marzo è inoltre teatro del grande torneo OPEN BNL valido come prequalificazione agli internazionali d’Italia del Foro Italico.

Il progetto del club è stato reso possibile anche grazie all’esperienza di Daniela Spaccini progettista molto attenta e meticolosa mentre va sicuramente segnalato che nel percorso imprenditoriale di Stefano ha avuto un’importanza fondamentale il lungo periodo in cui lo stesso ha dialogato (sin da quando era quindicenne) con uno dei più grandi dirigenti della storia dello sport in Italia e cioè Aldo Allievi il quale come presidente di Cantù basket ha vinto ben 12 trofei internazionali (tra cui due coppe campioni e due intercontinentali) e tre scudetti nazionali.

Opensportvillage nasce come un format replicabile in grado di rispettare la natura locale e sintetizzarla con elementi storici ed internazionali”