MUSEO DI CAPODIMONTE, DAL 2005 LE INIZIATIVE E GLI INTERVENTI

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L’Associazione che sostiene il Museo e anche i visitatori

Nata nel 2005, l’Associazione Amici di Capodimonte è una onlus che ha per scopo quello della promozione e valorizzazione del Museo di Capodimonte e degli altri compresi nel preesistente polo museale napoletano. Fin dalla sua costituzione l’Associazione ha affiancato e sostenuto il Museo di Capodimonte in un numero sempre maggiore di iniziative, organizzando numerose mostre di prestigio e contribuendo ad arricchirne le collezioni. Al Museo di Capodimonte sono stati donati nel 2005, dall’associata Bianchina de Feo Leonardi, due preziosi dipinti di Francesco Guardi e uno di Bernardo Bellotto. L’associata Marisa Catello Piccoli nel 2006 ha donato un pregevole gruppo presepiale del ‘700 napoletano. Da altri associati fondatori sono stati ceduti in comodato tre importanti opere di arte contemporanea: una di Giulio Paolini e due di Anselm Kiefer. È di quest’anno la cessione in comodato di un’importante tela di Aniello Falcone che rappresenta San Giacomo alla battaglia di Clavijo. Grazie alla donazione di madame Christiane Fournier-Laroque Heusser e all’interessamento della principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, è stato possibile nel 2014 realizzare le nuove tende della Sala Camuccini di Capodimonte, con sete di S. Leucio. Il restauro della sala è proseguito con la rimozione della moquette preesistente e il recupero del pavimento originale in cotto. Questo intervento è stato realizzato grazie al contributo della Banca d’Italia. Tra il 2006 ed il 2010 l’Associazione, grazie al contributo della Compagnia di S. Paolo, ha realizzato la pubblicazione sistematica delle collezioni borboniche del Museo di Capodimonte, con l’edizione di 3 volumi che costituiscono un importante strumento di valorizzazione del patrimonio del Museo. A breve sarà presentato un ultimo volume, curato da Nicola Spinosa, sui pittori non napoletani nel Museo di Capodimonte. L’Associazione ha promosso dall’anno scolastico 2007/2008, e continua a promuovere, il progetto didattico “Facciamo cento: un Museo per tutti”, che coinvolge le scuole primarie e secondarie di Napoli e provincia scelte soprattutto tra quelle dislocate in aree caratterizzate da disagio economico. L’Associazione provvede al trasporto gratuito al Museo, in modo che le famiglie non debbano farsi carico di alcun costo. Non è mancato in questi anni il contributo dell’Associazione per interventi di restauro segnalati tra i più urgenti da realizzare. Il primo, sostenuto direttamente dall’associato fondatore Luigi Koelliker, ha riguardato la Pietà di Annibale Carracci. Sono seguiti poi il restauro del dipinto “Venere, Cupido e Marte” di Luca Giordano e quello di alcuni arredi ottocenteschi necessario per il completamento dell’allestimento della sezione dedicata all’Ottocento del Museo di Capodimonte, inaugurata nel 2012. Si è poi, in memoria di Umberto Bile, promossa una raccolta fondi, strutturata secondo le modalità del crowdfunding, per il restauro di due importanti tele recuperate dai depositi dei Gerolomini, una di Giovanni Balducci, l’altra di Guido Reni. L’ultimo intervento di restauro è quello del grandioso gruppo in biscuit, raffigurante la caduta dei giganti, opera settecentesca di Filippo Tagliolini, restauro dedicato alla memoria di Augusto de Luzenberger, presidente dell’Associazione. È superfluo dire che l’operatività dell’Associazione è in funzione delle risorse finanziarie disponibili. Meritano di essere segnalati per aver dato la propria adesione: Seda International Packaging Group, Getra, lBanca Promos, Gesac, Bper Banca, Banco di Napoli, Fondazione Emiddio Mele, Contecucco. l’Intesa Sanpaolo, Cis Interporto di Nola, Halcot e Scafi. La riforma Franceschini punta a rafforzare la conservazione e la tutela del patrimonio italiano, attribuendo maggiore autonomia ai musei. Il Museo di Capodimonte è, a tutti gli effetti, uno dei 20 neoistituiti musei autonomi. Per il futuro, per Capodimonte è prevista una straordinaria opportunità: l’aggregazione del Bosco di Capodimonte al Museo, ricostituendo così l’unità preesistente in epoca borbonica.

MUSEO DI CAPODIMONTE NAPOLI www.museodicapodimonte.beniculturali.it