Luci su misura di ogni esigenza industriale

Mag 12 • Innovazione e tecnologia, Rubriche • 356 Views • Nessun commento su Luci su misura di ogni esigenza industriale

 

Led, pulsantiere, sinottici a mosaico per sistemi di monitoraggio e di segnalazione. Alta tecnologia, intuito e produzione tutta italiana che ha… acceso la luce sui mercati globali

Passione e orgoglio per il proprio lavoro, tanta tenacia e un pizzico di audacia: un mix di ingredienti che ha permesso alla Domo, nel giro di meno di 20 anni, di diventare leader nella produzione di indicatori a Led, lampade Led e componenti di segnalazione e comando per centrali di produzione o stazioni di distribuzione dell’energia elettrica, del gas metano, delle raffinerie e ogni altro processo industriale, di automazione, di quadristica. “La nostra attività – spiega Stefano Dornetti, attuale titolare e responsabile commerciale della Domo – nasce come azienda familiare nel 1978 per opera di mio papà. All’inizio c’era un unico prodotto, la linea di sinottico a mosaico, su cui si innesta tutta una serie di dispositivi che venivano realizzati da altri. Nel ‘96 abbiamo deciso di farlo noi. E da lì il nostro sviluppo non si è più fermato”. Dalla prima serie di segnalazione a Led, ai numerosi modelli di spie Luminose, dalla pulsanteria diametro16mm a una gamma di lampade Led sempre più efficiente in termini di durata e luminosità (in particolare il modello BA9s dal 2009 al 2013 non ha mai ricevuto non conformità dal cliente per una soddisfazione completa, diventando la lampada Led “più amata dagli Italiani”), si aggiunge nel 2006 la linea di pulsanteria diametro 22mm in concorrenza con tutti i produttori stranieri e asiatici, completamente italiana dalle plastiche alle molle, mentre del 2010 è il lancio di nuove produzioni: colonne, fari, multiLed grandi e ancora sistemi più luminosi e con più soluzioni. “Dal 2013 – osserva Dornetti – c’è stato un ulteriore cambio di passo, perché siamo usciti dagli schemi di azienda nazionale affrontando la dimensione internazionale”. Mantenendo sempre elevatissimi però gli standard qualitativi e puntando su un asset che si è rivelato essere fondamentale per distinguersi e per eccellere: quello dell’estrema personalizzazione dei prodotti. “Operiamo in un settore in cui la concorrenza asiatica, cinese in particolare, si gioca tutta sui prezzi molto bassi e sulle quantità smisurate – puntualizza Dornetti -, per cui non è certo che noi possiamo giocare la nostra partita su quel versante. Noi facciamo un lavoro su misura per ogni cliente, cercando soluzioni ad hoc e puntando comunque sempre sul fattore tempo, che è determinante, perché il cliente è in ritardo per definizione”. Una strategia che ha funzionato, se i prodotti Domo, oltre che in tutta Italia, sono adesso richiesti anche in tutta Europa oltre che in Arabia Saudita, Corea, Cile, Nord Africa, Malesia, Indonesia. “A parte il Nord America e la Cina – puntualizza Dornetti – tutto il resto lo copriamo direttamente o tramite agenti”. E non è un caso che per soddisfare gli ordini tutti in azienda siano sempre in prima linea di produzione “per cui non è strano – osserva divertito Dornetti – che io mi trovi a confezionare pacchi per le spedizioni o che mio papà sia in azienda con il saldatore in mano…”. A San Giuliano Milanese, sede storica dell’azienda, nell’ultimo anno il personale è raddoppiato, passando da 6 a 12 unità, e anche il fatturato nel 2015 ha visto una chiusura con il segno più, con un incremento del 30%. “Il fatturato proviene al 50% dall’Italia e al 50% dall’estero – precisa Dornetti – anche se il futuro sembra essere maggiormente internazionale, guardando ad esempio agli ordini che abbiamo già in portafoglio. Noi cerchiamo di mantenere la nostra produzione totalmente italiana, con standard qualitativi elevati e certificati – prosegue Stefano Dornetti – anche se non sempre i clienti percepiscono questo lavoro da noi svolto sulla qualità puntando invece esclusivamente sul fattore prezzo. Siamo i primi a capire le difficoltà di questo periodo e a venire incontro alle esigenze di chi ci interpella, come è successo ad esempio con i nostri clienti emiliani delle zone colpite dal terremoto del 2012 a cui abbiamo fornito gratuitamente i nostri componenti, ma non siamo certo disposti a sacrificare l’eccellenza dei nostri prodotti. Adesso si tratta di farci conoscere maggiormente. Ecco perché investiamo nelle grandi fiere internazionali, Dubai e Hannover e perché stiamo rinnovando la nostra presenza in Rete con un nuovo sito e nuovi cataloghi”.