Esperti di banca innamorati di ICT

Ago 24 • Innovazione e tecnologia, Rubriche • 388 Views • Nessun commento su Esperti di banca innamorati di ICT

ABP & Partners, un’innata passione per la tecnologia e certificazioni nelle metodologie di project management

 

ABP & Partners nasce a Lugano nell’Aprile 2012 dall’esigenza di unire in un unico polo competenze e metodologie capaci di garantire un propulsore verso l’eccellenza tecnologica per aziende, industrie e soprattutto banche. Prospero Pica (Head of special clients department) e Paolo Ferrari Trecate (Head of Project Management department) hanno condiviso con noi la visione strategica di ABP & Partners evidenziando i punti di forza di una società abbastanza grande, per essere in grado di gestire innumerevoli settori di conoscenza e abbastanza piccola, per poter sempre avere cura ‘sartoriale’ dei propri clienti. Il Project management è il core business dell’azienda che ha un modo chiaro per definire l’approccio alla materia: “Ad oggi il project management è una scienza”, spiega Ferrari, “declinata in metodi, tecnologie, processi e ruoli organizzativi. Consente al cliente di ottenere i propri obiettivi rapidamente, con efficacia, riducendo al minimo i tempi, i rischi e i costi legati alle attività progettuali. La condizione essenziale per svolgere al meglio il lavoro del project manger è l’indipendenza dagli organigrammi e dalle strutture societarie del cliente, garantendo sempre la corretta priorità alle attività di progetto ed in pratica avendo anche la correttezza di dire al cliente ciò che non vuole sentirsi dire”. Uno studio condotto regolarmente su scala mondiale da parte della società di consulenza IT Standish Group, mostra che solo un terzo dei progetti ha successo nei tempi, nei costi previsti e con l’efficacia desiderata. Secondo il rapporto, le cause principali dell’insuccesso riguardano l’area metodologico- organizzativa. “La maggior parte delle aziende dedica un’ingente quantità di risorse e di management time nello svolgimento di attività di tipo progettuale”, prosegue Pica, “eppure, se non si utilizzano adeguate metodologie hanno più del 70% di probabilità di sprecare il proprio impegno. Ecco dove interveniamo noi, la nostra sfida è sempre quella di raggiungere gli obiettivi restando all’interno del perimetro costituito dai vincoli di tempo, costi e risorse, condividendo con il cliente rischi e conoscenze. Tutti i senjor consultant di ABP sono certificati Prince2, che è la metodologia di PM più diffusa in Europa, e sono rigorosamente attenti alle nuove pubblicazioni del PMBOK (Project Management Body of Knowledge) che è una guida, pubblicata dal Project Management Institute (PMI), che ha lo scopo di documentare e standardizzare le pratiche comunemente accettate di project management. Ma non solo, una ulteriore sfida di ABP è quella legata alla soddisfazione e alla fiducia del cliente, non solo progetti on time e on budget ma anche ‘empatia’ e partnership con il cliente.”. Come comincia questa avventura, dal punto di vista intellettuale? Per comprenderlo appieno, serve un background storico: a partire dalla seconda metà degli anni 90, si é sempre più manifestata all’interno del mondo bancario l’esigenza di modernizzare i flussi, le procedure e il modo di fare business cercando di porsi come fast follower delle tecnologie di comunicazione e generalmente IT. In breve tempo, la nuova metodica di lavoro ha permesso di centralizzare i dati generati dalle attività aziendali, eliminando la dispersione, le perdite di tempo e fornendo risposte più rapide e utili allo svolgimento delle attività complessive. Per orchestrare questa funzione, naturalmente, serve una bacchetta: ABP & Partners è nata proprio per soddisfare questa necessità. “Il paragone è azzeccatissimo” aggiunge Ferrari Trecate “ ABP non è il direttore d’orchestra, che ovviamente è il management del cliente, e neppure un orchestrale, ma bensì lo strumento attraverso cui il management dirige i suoi processi progettuali e le sue risorse”. Proprio per questo il team ABP è costituito da esperti di business: economisti, Ingegneri e tecnici con anni di esperienza nel mondo bancario, che hanno prestato servizio per molte delle più importanti banche ticinesi e del nord Italia nonché partecipato a progetti strategici di revisione dei flussi, modernizzazione delle procedure e sostituzione dei sistemi informativi centrali e periferici. “Se volessimo sintetizzare”, prosegue Pica, “potremmo sostenere che ci poniamo sul mercato non solo come società di consulenza ma come un centro di competenza, in grado di gestire progetti e trovare soluzioni. Ma questa definizione è un po’ stretta”. Perché? “Il Project Manager è come il responsabile di un cantiere edile: deve confrontarsi con i vertici e con la forza lavoro, cercando soluzioni che conquistino la fiducia di entrambe le parti in causa. Per questo motivo, è necessario infondere nella nostra attività la competenza che deriva da anni di lavoro e una notevole dose di sensibilità umana. Poiché si tratta di un lavoro immateriale fino al risultato finale, nulla può essere improvvisato”. Potreste definire nello specifico i vostri campi di attività? “ La nostra conoscenza del mondo bancario è ormai a 360 gradi, dal mondo del private banking, e del portfolio management a quello di trading e tesoreria; inoltre la conoscenza aziendale di piattaforme bancarie leader di mercato quali Avaloq, Olimpic, Bloomberg, SUNGARD Front Arena e molti altri è oramai radicata da parecchi anni e le nostre competenze spaziano dall’analisi delle esigenze del cliente (Feasibility study, Analysis e Design), fino al coordinamento per la realizzazione del progetto”. Un progetto in corso che vi affascina particolarmente? “ Da circa un anno è in corso una partnership importante con FZoom Limited, una società degli EAU che si occupa di sviluppare soluzioni e piattaforme relative alla finanza islamica. Abbiamo iniziato la collaborazione lavorando per un cliente comune , da quel momento si è sviluppata una partnership vincente che ha permesso a due culture cosi diverse, quella dubaiota e quella svizzera, di arricchirsi a vicenda, il know how transfer è così divenuto fondamentale, da un lato la loro conoscenza funzionale del business, dall’altra la nostra competenza tecnologica. Oggi il loro prodotto è tecnologicamente avanzato e la conoscenza della finanza islamica da parte di ABP è considerevole”.

 

ABP & PARTNERS

LUGANO

www.abppartners.ch