ASI NAPOLI: Ora si deve guardare avanti

Apr 13 • in evidenza • 790 Views • Nessun commento su ASI NAPOLI: Ora si deve guardare avanti

Dopo 23 anni di commissariamento il Consorzio Asi è rientrato nella gestione ordinaria dando subito segnali di ripresa. Una scommessa che parte dalla volontà dei comuni consorziati autori della nomina di presidente in favore di Giosy Romano, avvocato specializzato nel settore amministrativo, sindaco di Brusciano e grande conoscitore della funzione del Consorzio Asi. Una scelta di stampo storicistica quella dei componenti del Consiglio Generale che hanno individuato in lui, nel vice Michele Maffucci e nei consiglieri Domenico Ossame e Alessandro di Iorio, la governance per ridare linfa a un ente commissariato da troppo tempo. E la differenza si è vista già nella nomina dell’ingegnere Salvatore Puca a direttore del consorzio. “Le problematiche dell’Asi sono state innanzitutto gestionali -, esordisce il presidente Romano -, un deficit di bilancio subito ripianato con la vendita di nuovi suoli messi al servizio delle attività produttive della provincia napoletana. Un’operazione possibile soprattutto grazie al direttore Puca, che ha sbloccato un milione di mq dopo 20 anni con il supporto del reparto tecnico. Non tutti i suoli sono stati assegnati e questa sarà la prossima missione”. Oggi che l’Asi ha superato il dissesto finanziario, “dobbiamo migliorare gli agglomerati industriali come quello di Foce del Sarno che deve potenziare la capacità logistica per garantire maggior efficienza al comparto della cantieristica navale. Un fiore all’occhiello per quell’area”. Sono tantissime, infatti, le eccellenze negli agglomerati industriali della provincia di Napoli: tra le più rappresentative Unilever, Seda, Interporto-Cis, Gma, Selex, New Fadem, Alenia, Proteg, Harmont & Blaine.

 

Nella foto: il presidente Asi Napoli Giosy Romano