APERTI PER FERIE E ANCHE DOPO

Set 12 • in evidenza • 419 Views • Nessun commento su APERTI PER FERIE E ANCHE DOPO

ITALIA PRIMO PAESE IN EUROPA CON UN PIANO PON DA 114 MILIONI € PER LA CULTURA

La storia, l’arte, la cultura… Quando si vuole parlare bene dell’Italia si ricorre sempre a questi temi. Del resto è vero. Per fortuna quest’estate i musei aperti fino alla sera tardi sono stati tanti. E molti lo saranno ancora per tutto settembre e ottobre. È il caso degli Scavi di Pompei ed Ercolano che, fino all’1 ottobre, resteranno aperti il sabato sera. Alla Reggia di Caserta, fino alla stessa data, continueranno le aperture serali del sabato (h. 22,30). L’elenco può proseguire tra Galleria degli Uffizi a Firenze (fino al 27 settembre) e il Museo Nazionale del Bargello. A Milano la Pinacoteca di Brera (ogni giovedì sera fino alle 22.15 fino al 29 settembre). A Genova, invece, i due musei Galleria Nazionale di Palazzo Spinola e il Museo di Palazzo Reale di Genova (fino all’1 ottobre) saranno straordinariamente aperti, alternativamente, una volta a settimana. Potete trovare gli altri musei sul sito web del ministero del Beni Culturali (www.beniculturali.it). E, naturalmente, non perdetevi le prossime pagine: autentici capolavori, classici, moderni, antichi, talvolta bizzari o concettuali sono pronti per stupirvi nei musei che vi indichiamo. L’arrivo dell’inverno, invece, permetterà di valutare la portata del Il Giubileo straordinario dell’Anno Santo 2016. Iniziato l’8 dicembre 2015 e che si concluderà il 20 novembre di quest’anno, oltre all’indiscutibile portata spirituale, ha richiamato in Italia milioni di fedeli e di turisti. Quanto al futuro anche il nostro Governo è al lavoro. Il 19 luglio scorso, a Matera (sede della Capitale Europea della Cultura 2019) al Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata è stato presentato Cultura Crea, il programma di incentivi per la nascita e la crescita di micro, piccole e medie imprese e del terzo settore della filiera culturale e creativa, gestito da Invitalia. Nell’occasione è stata illustrata la direttiva per le modalità e i tempi di presentazione delle domande per accedere ai fondi dell’Asse II del Pon Cultura e Sviluppo (Fesr 2014/2020) per un totale di 114 milioni di euro, per sostenere le imprese culturali e creative delle cinque regioni del mezzogiorno coinvolte: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Si tratta di un segnale importante: siamo il primo Paese in Europa con un Piano Operativo Nazionale interamente dedicato alla cultura, il cui principale obiettivo è la valorizzazione del territorio con interventi di conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore. Gestito dal MiBACT, il Pon dà attuazione alle scelte strategiche ed agli indirizzi definiti dall’Accordo di Partenariato (AdP) tra l’Italia e la Commissione Europea.